sabato 10 novembre 2007

Piccolo Paradiso


Piccolo Paradiso

Via Pietro Ciccullo, Cava De' Tirreni (Alessia)
Tel. 089444209 chiuso il mercoledì
Tipo di cucina: casereccia
Fascia di prezzo: medio/bassa
Valutazione complessiva: 4/5

Come arrivare: sebbene il modo migliore per giungervi nel minor tempo possibile sia prendere l'autostrada Napoli-Salerno e parcheggiare la vostra autovettura in località Arcara, scavalcare la recinzione e da lì proseguire a piedi oppure farvi venire a prendere, sembra che tale pratica sia vietata dal codice della strada e dal buon senso. E poi, di notte non si vede una mazza, perciò dovreste metterci un segno. Pertanto, da Salerno imboccate la statale 18 in direzione Cava de' Tirreni, imboccate la discesa segnalata dal cartello Dupino/Alessia e continuate a salire, seguendo le indicazioni per il ristorante che è comunque ben segnalato. Attenzione alla strada d'ingresso al parcheggio, è molto stretta e percorribile solo da un'auto per volta. Il parcheggiatore abusivo qui c'è, con tanto di gabbiotto e aiutanti presi in subappalto, come figura ricorda un pò quello della Masseria Della Fontana Vecchia di San Cipriano Picentino, poichè cappelluto ed infreddolito, e ad accomunarli c'è anche il fatto che hanno scelto di non lavorare in miniera.

Nonostante abbia un nome femminile, questa frazione del comune di Cava De' Tirreni ricca di storia (vi è un castello medievale, è stata teatro della seconda guerra mondiale e ha avuto molti lutti nel tragico alluvione del 1954) sembra in realtà prendere il nome da un termine gallico che identificherebbe il corbezzolo, detto anche "sorba pelosa", pianta molto diffusa in tutti i lattari, deliziosa anche se non troppo dolce, e che difficilmente è conosciuta ai più. Fortunatamente, grazie alle mie origini contadini e cetaresi nello specifico, ho sempre mangiato i corbezzoli sin da bambino. Ad Alessia si arriva superando le frazioni di Dupino, Marini e Arcara, e superando l'abitato, in direzione dell'eremo di San Liberatore si giunge al Piccolo Paradiso, punto di riferimento della ristorazione metelliana e non solo. Il locale è molto grande, in stile partenopeo/vesuviano per intenderci, con tanto di camerieri in gilet verde e camicia bianca, ed è dotato di una sala con finestroni con vista sulle montagne circostanti, e di un'altra sala altrettanto spaziosa all'interno. Anche qui la ressa è molta, e le sere d'estate si può mangiare anche all'aperto. Per quanto riguarda l'inverno è caldamente sconsigliato, siamo oltre i 300 metri d'altitudine e si sente. Appena entrati si respira un aria molto accogliente, i camerieri sono gentili e veloci nel servizio, nonostante la sempre notevole mole di lavoro. La pizza è la specialità del posto, presentata sia nella sua versione classica, oppure nelle varianti fantasia per due con 4 gusti e fantasia per 4 con 8 gusti. Attenzione comunque, è una pizza abbastanza alta di spessore, se assaggiate anche qualcuno dei gustosi antipasti a buffet non riuscirete sicuramente a finirla. Oltre alla pizza naturalmente è possibile scegliere fra una vasta rosa di primi, come gnocchi al tegamino, ravioli, ma anche carni alla brace e secondi di verdura. Per finire ampia scelta di dolci, fra cui spicca la cialda proposta sia al cioccolato che ai frutti di bosco, oltre a gelati e torte varie. Conto non troppo salato, come sempre a far la differenza sono i condimenti della pizza, ma difficilmente spenderete più di 15 euro a testa per una pizza con dolce finale.

Tracklist consigliata : Green Day - Welcome To Paradise
Teresa De Sio - Voglia E Turnà

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Ho mangiato piu' volte la pizza in questo locale, e ci ritorno ben volentieri in compagnia di amici ma anche in dolce compagnia e vado via senza mai esserne deluso,lo consigno sempre ad amici e colleghi.Hai ragione in inverno fa'freddo ma basta andarci bene equipaggiati e poi dentro ci si riscalda con un buon bicchiere di vino rosso e pizza a volonta'.Gaetano

Eymerich ha detto...

Non solo pizza, anche tutto il resto è notevole, buono il cibo, abbondanti le porzioni, prezzi sostenibili. Uno dei miei locali preferiti.

arwenThalion ha detto...

In questo locale, più si è, meno si spende! Infatti in proporzione si spende più in due che in otto. La pizza è ottima, il servizio è buono, l'unico problema è che se trovi il parcheggio occupato devi scendere lungo una stradina.. alla fine c'è un piazzale, ma lasciare la macchina lì in inverno è uno strazio!

carmela ha detto...

li ci vado spesso non solo per la pizza ma anche per la compagnia